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European age of male erotic emancipatio

Età minima per i rapporti sessuali in Europa

800px-Age of Consent

Età minima per i rapporti sessuali nel mondo

Età del consenso è chiamata, in diritto, l'età a cui una persona è considerata capace di dare un consenso informato a comportamenti regolati dalla legge, in particolare i rapporti sessuali (e nel linguaggio colloquiale quando si parla di "età del consenso" si intende di solito l'età per i rapporti sessuali).

L'età del consenso non va confusa con la maggiore età, o con l'età minima per il matrimonio.

L'età del consenso per i rapporti sessuali Modifica

L'età del consenso varia da Stato a Stato; la media oscilla fra i 14 e i 16 anni, con punte verso il basso di 12 e verso l'alto di 20. In alcune nazioni il concetto legale di "età del consenso" è del tutto assente e ci sono Stati dove l'età del consenso è differente tra i rapporti eterosessuali e quelli omosessuali[1]. In altri, si tiene conto della manifestazione dei caratteri sessuali secondari come elemento discriminante.

L'età del consenso in Italia Modifica

In Italia l'età del consenso è fissata a 14 anni[2], ma può salire o scendere a seconda dei casi. Infatti sale a 16 anni se uno dei due partner ha qualche forma di autorità o convivenza sul/la partner più giovane, ad esempio nel caso di insegnanti, catechisti, educatori, fratelli e/o sorelle maggiori, assistenti sociali, medici curanti e pubblici ufficiali nell'esercizio delle loro funzioni. L'età sale a 18 anni (seppur con pene previste minori rispetto agli altri casi) se il fatto è compiuto dal genitore (anche adottivo), da un parente o dal tutore, o da una persona che convive con questi, nei confronti di un minore cha ha comunque compiuto 16 anni ed avviene abusando dei poteri connessi alla propria posizione; scende, invece, a 13 anni se i due partner sono entrambi minorenni, a condizione che vi sia una differenza d'età non superiore a 3 anni.[3]

Qualsiasi atto sessuale compiutosi con una persona di minore età rispetto a quella prevista (a seconda dei casi riportati sopra) è considerata reato anche se il minore è consenziente: in quest'ultimo caso, infatti, si identifica il reato di atti sessuale con minorenne riconosciuto dall'articolo 609-quater del Codice Penale, penalmente perseguibile secondo le modalità descritte dall'articolo 609-septies (generalmente, se vi è stato il consenso del minore, è punibile a querela della persona offesa, ma vi sono casi in cui può essere punibile d'ufficio).
L'età minore degli anni 10 costituisce un'aggravante, e in questo caso si procede sempre d'ufficio, senza il bisogno di una querela.

È inoltre illegale compiere atti sessuali in presenza di una persona minore degli anni 14 con l'intenzione di farla assistere, anche se la persona minorenne non partecipa a questi atti: in questo caso sussiste il reato di corruzione di minorenne ai sensi dell'articolo 609 quinquies.

Infine, la legge non permette di offrire denaro o regali, a un/a minorenne per indurla/o ad atti sessuali, pertanto sono illegali i rapporti di prostituzione con una persona minore di 18 anni.

La verifica dell'età del/la partner minore spetta al/la partner maggiore. L'articolo 609 sexies specifica che: Template:Quote

In Italia, a differenza di quanto accade in altri ordinamenti, la legge non distingue fra età del consenso per gli atti eterosessuali e per quelli omosessuali; inoltre è uguale sia per i maschi che per le femmine.

I rapporti senza il consenso di entrambe le parti sono sempre vietati, a qualunque età: in questo caso, infatti, si parla di vera e propria violenza sessuale, riconosciuta come reato dall'articolo 609-bis del Codice Penale, perseguibile (come i precedenti reati) nelle modalità descritte dall'articolo 609-septies. In base alla novella normativa del 2006, è sempre perseguibile d'ufficio se viene commessa nei confronti di una persona al di sotto dei 18 anni (quindi, su un/una minorenne).

Come per qualsiasi altro reato, non si può procedere nei confronti del reo se questi non è imputabile (ovvero se non ha la capacità di intendere e di volere, o se non ha ancora compiuto i 14 anni di età).

È da notare che con le modifiche apportate con la Legge 6 febbraio 2006, n. 38[4] che, tra le altre cose, hanno sostituito all'articolo 600-ter primo comma del codice penale (che punisce la produzione di materiale pornografico con minori) Template:Quote con Template:Quote Cambiando lo "sfruttamento" con il mero "utilizzo", sono ora considerate reato anche le riprese o fotografie "pornografiche" realizzate consenzientemente, anche se senza fine di diffusione, da persone che abbiano raggiunto l'età del consenso, ma di cui almeno una sia ancora minorenne (o da un singolo minore), pur essendo teoricamente le attività sessuali raffigurate perfettamente legali dal punto di vista dell'età del consenso.[5][6][7]

Abolizione della legge sull'età del consenso Modifica

Il fatto che sia stata legalmente fissata un'età minima per avere rapporti sessuali non è stato e continua a non essere accettato da diverse persone.

In Francia, fra il 1977 e il 1979, all’epoca in cui in Parlamento era in discussione la riforma del Codice penale, numerosi intellettuali francesi si sono schierati a favore dell'abolizione della legge sull'età del consenso. Nel 1977, molti filosofi e pensatori, tra i quali Michel Foucault, Jacques Derrida e Louis Althusser, hanno sottoscritto una petizione indirizzata al Parlamento, chiedendo l'abrogazione di numerosi articoli di legge e la depenalizzazione di qualsiasi rapporto consenziente tra adulti e minori di quindici anni (l'età del consenso in Francia).

Il 4 aprile 1978, Michel Foucault, lo scrittore e attore Jean Danet e lo scrittore e attivista a favore degli omosessuali Guy Hocquenghem - che avevano tutti sottoscritto la petizione del 1977 - hanno partecipato alla trasmissione "Dialogues" sulla radio France Culture, esponendo dettagliatamente le ragioni per le quali erano a favore dell'abolizione della legge. Le tesi dei due pensatori convergevano in particolare nel sottolineare come sia in corso l'istituzione di una vera e propria "società dei pericoli", edificata sulla paura della sessualità e sulla repressione dei comportamenti considerati socialmente "devianti", in particolare attraverso la psichiatrizzazione del sistema penale, che comporta un costante monitoraggio e controllo totalizzante e invasivo in particolare nella sfera intima e privata dei singoli individui. Essi inoltre sottolineavano le potenzialità suggestive e manipolatorie dovute all'intervento degli psichiatri sui bambini, necessario per valutare attraverso le loro testimonianze la sussistenza di un eventuale abuso.[8]

In Italia la richiesta di abolizione della legge sull'età del consenso è un argomento tuttora discusso, soprattutto su diversi forum del Web.

Note Modifica

  1. Template:EnWorldwide ages of consent, dal sito avert.org
  2. Template:Cita web
  3. 609 quater del codice penale, Atti sessuali con minorenne
  4. Template:Cita web
  5. Template:Cita web Il disegno di legge, presentato inizialmente il 13 gennaio 2004, motiva in questo modo la modifica dell'articolo: Template:Quote
  6. Template:Cita web
  7. Template:Cita web
  8. Template:En [1]

Voci correlate Modifica

Collegamenti esterni Modifica