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Stemma della Polizia di Stato

La Polizia di Stato è una forza di polizia italiana direttamente dipendente dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza, che rappresenta l'apparato amministrativo centrale per mezzo del quale il Ministero dell'Interno (Autorità Nazionale di Pubblica Sicurezza) gestisce l'ordine pubblico e la pubblica sicurezza in Italia.

Nel 2005 la Polizia di Stato contava un totale di 105.324 persone così ripartite: 893 dirigenti, 1.839 vice questori, 723 commissari capi, 19.230 ispettori, 666 vice ispettori, 13.677 sovrintendenti, 38.976 assistenti, 29.320 agenti [1].

OrganizzazioneModifica

A capo della Polizia di Stato è posto un prefetto, con la qualifica di Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, o più semplicemente Capo della Polizia [2]. Esso è anche Presidente onorario dell' Associazione Nazionale Polizia di Stato. Lo affiancano altri tre prefetti con qualifica di vice capi della Polizia:

  • vice direttore generale per l'espletamento delle funzioni vicarie [3]
  • vice direttore generale per l'attività di coordinamento e di pianificazione [4]
  • vice direttore generale - direttore centrale della polizia criminale [5]

Come previsto dalle regole dell'ordinamento ministeriale, il Dipartimento della Pubblica Sicurezza è organizzato in Direzioni centrali e in Uffici di pari livello, anche a carattere interforze.

Dal Dipartimento dipendono anche le Direzioni Interregionali della Polizia di Stato, gergalmente dette "zone":

  1. Piemonte, Valle d'Aosta e Liguria (sede: Torino);
  2. Lombardia ed Emilia-Romagna (sede: Milano);
  3. Veneto, Trentino - Alto Adige e Friuli - Venezia Giulia (sede: Padova);
  4. Toscana, Umbria e Marche (sede: Firenze);
  5. Lazio, Sardegna e Abruzzo (sede: Roma);
  6. Campania, Molise, Basilicata, Puglia (sede: Napoli);
  7. Sicilia e Calabria (sede: Catania).

Queste ultime sono state soppresse alla fine dell'anno 2007.

La Polizia di Stato, come ogni amministrazione e categoria statale, possiede anche diversi sindacati; i principali sono il Siulp (area Cisl), il Sap (autonomi), il Silp (Cgil) e la Uilps (Uil). Altra importante organizzazione sindacale di polizia è il Coisp.

Le qualificheModifica

I gradi furono sostituiti da qualifiche solo in parte corrispondenti ai gradi militari vigenti nell'Esercito Italiano, nell'Arma dei Carabinieri e nella Guardia di Finanza:

Polizia di Stato
Personale Tecnico Civile
Arma dei Carabinieri
Guardia di Finanza
Esercito Italiano (Armi)
Esercito Italiano (Corpi)
Agente
Operatore Tecnico
Carabiniere
Finanziere
Primo Caporal Maggiore
Agente Scelto
Operatore Tecnico Scelto
Carabiniere Scelto
Finanziere Scelto
Caporal Maggiore Scelto
Assistente
Collaboratore Tecnico
Appuntato Caporal Maggiore Capo
Assistente Capo
Collaboratore Tecnico Capo
Appuntato Scelto Caporal Maggiore Capo Scelto
Vice Sovrintendente
Vice Revisore Tecnico
Vice Brigadiere Sergente
Sovrintendente
Revisore Tecnico
Brigadiere Sergente Maggiore
Sovrintendente Capo
Revisore Tecnico Capo
Brigadiere Capo Sergente Maggiore Capo
Vice Ispettore
Vice Perito Tecnico
Maresciallo Maresciallo
Ispettore
Perito Tecnico
Maresciallo Ordinario Maresciallo Ordinario
Ispettore Capo
Perito Tecnico Capo
Maresciallo Capo Maresciallo Capo
Ispettore Superiore
Perito Tecnico Superiore
Maresciallo Aiutante Primo Maresciallo
Sostituto Commissario
Sostituto Direttore Tecnico
Maresciallo Aiutante Luogotenente Primo Maresciallo Luogotenente
Vice Commissario
Vice Direttore Tecnico
Sottotenente Sottotenente
Commissario
Direttore Tecnico
Tenente Tenente
Commissario Capo
Direttore Tecnico Capo
Capitano Capitano
Vice Questore Aggiunto
Direttore Tecnico Superiore
Maggiore Maggiore
Vice Questore Aggiunto
Direttore Tecnico Superiore
Tenente colonnello Tenente colonnello
Primo Dirigente
Primo Dirigente Tecnico
Colonnello Colonnello
Dirigente Superiore
Dirigente Superiore Tecnico
Generale di Brigata Generale di Brigata
Brigadier Generale
Dirigente Generale Generale di Divisione Generale di Divisione
Maggior Generale
Dirigente Generale di livello B Generale di Corpo d'Armata Generale di Corpo d'Armata
Tenente Generale
Generale


La comparazione delle qualifiche fra le cinque Forze di Polizia:

Polizia di Stato Arma dei Carabinieri
Guardia di Finanza
Corpo di Polizia Penitenziaria
Corpo Forestale dello Stato
agente carabiniere
finanziere
agente
agente scelto carabiniere scelto
finanziere scelto
agente scelto
assistente appuntato assistente
assistente capo appuntato scelto assistente capo
vice sovrintendente vice brigadiere vice sovrintendente
sovrintendente brigadiere sovrintendente
sovrintendente capo brigadiere capo sovrintendente capo
vice ispettore maresciallo vice ispettore
ispettore maresciallo ordinario ispettore
ispettore capo maresciallo capo ispettore capo
ispettore superiore sostituto ufficiale di pubblica sicurezza maresciallo aiutante sostituto ufficiale di pubblica sicurezza ispettore superiore
sostituto commissario maresciallo aiutante luogotenente ispettore superiore sostituto commissario
vice commissario sottotenente vice commissario penitenziario
allievo commissario forestale
commissario Tenente commissario penitenziario
vice commissario forestale
commissario capo Capitano commissario capo penitenziario
commissario forestale
commissario capo Maggiore commissario coordinatore penitenziario
commissario capo forestale
vice questore aggiunto tenente colonnello commissario coordinatore penitenziario
vice questore aggiunto forestale
primo dirigente colonnello primo dirigente
dirigente superiore generale di brigata dirigente superiore
dirigente generale di pubblica sicurezza generale di divisione dirigente generale
dirigente generale di pubblica sicurezza di livello B generale di corpo d'armata
capo della polizia - direttore generale della pubblica sicurezza generale di corpo d'armata comandante generale


Di recente è stato riformato il ruolo dei funzionari e dei dirigenti. L'art. 32 del decreto legislativo 298 del 2000 "Riordino del reclutamento, dello stato giuridico e dell'avanzamento degli ufficiali dell'Arma dei carabinieri, a norma dell'articolo 1 della legge 31 marzo 2000, n. 78", ha fissato la seguente equiparazione tra gradi e qualifiche: a) generale di corpo d'armata: dirigente generale di livello B; b) generale di divisione: dirigente generale; c) generale di brigata: dirigente superiore; d) colonnello: primo dirigente; e) tenente colonnello-maggiore: vice questore aggiunto; f) capitano: commissario capo; g) tenente: commissario. Il grado di commissario (corrispondente a Tenente) è previsto solo durante la frequenza del corso biennale presso l'istituto superiore di Polizia. Al termine dei due anni si assume il grado-funzione di commissario capo (corrispondente a Capitano) mentre il grado di vice-questore aggiunto corrisponde a quello di Maggiore/tenente colonnello. Col passaggio di grado a primo dirigente (corrispondente a colonnello) si ha la qualifica dirigenziale, che prosegue con dirigente superiore (generale di brigata) e con le qualifiche di dirigente generale della Polizia di Stato e dirigente generale della Polizia di Stato di livello B.

Il Capo della Polizia ed I tre Vice Capi (Vicario, Attvita' Coordinamento e Forze di Polziia, Direttore Centrale Polizia Criminale) appartengono al ruolo dei Prefetti della Repubblica, quindi non alla Polizia di Stato. Esiste il solo obbligo di legge per cui il Vice Capo Vicario provenga dal ruolo della Polizia di Stato prima della nomina a Prefetto.

Capi della Polizia dal 1878Modifica

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Allievi vice-commissari dell'Istituto Superiore di Polizia in parata

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Allievi vice-ispettori della Scuola Sottufficiali ed ispettori di Nettuno in parata

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Organizzazione e strutturaModifica

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L'Alfa Romeo Giulia 1.600 Super del 1971

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La Lamborghini Gallardo, in dotazione alla Polizia Stradale per la vigilanza autostradale

La riorganizzazione della Polizia di Stato ha consentito il potenziamento e la ulteriore specializzazione di diverse branche operative, distinte in apposte divisioni o reparti di "specialità".

Reparti e specialità della Polizia di Stato:

Come accederviModifica

Alla Polizia di Stato si può accedere attraverso due modi: il primo è attraverso un bando di concorso pubblico che a seconda della qualifica per cui viene bandito puo' avere delle aliquote riservate a personale già in servizio o ai figli delle "vittime del dovere". Il secondo avviene attraverso la scelta dopo il servizio di leva volontario a uno o tre anni (VFP1 o VFB). La durata dei corsi di formazione è variabile a seconda della qualifica:

Organico attualeModifica

Attualmente la Polizia di Stato ha un organico fissato con legge dello stato della consistenza di 115.000 uomini (di cui 105.000 poliziotti del ruolo operativo e 10.000 poliziotti appartenenti al ruolo tecnico-scientifico e sanitario) ma a causa delle carenze di quest'ultimo ha oggi un organico di circa 105.000 unità, il 30% delle quali sono donne. Poco meno di 6.000 operatori sono distaccati in funzioni tecniche, destinate a fornire supporto logistico e di assistenza tecnica al restante personale.

Circa 2.000 agenti sono assegnati al servizio di "poliziotto di quartiere".

AutovettureModifica

La Polizia di Stato impiega oggigiorno diverse autovetture italiane, dalle Fiat Punto 60 alle nuove Alfa Romeo 159 2.4 JTD, ed estere, come le Subaru Legacy SW e Forester. Vengono usate anche vetture di altre case che generalmente si vedono sulle autostrade e che sono fornite dalle stesse società autostradali. Nel maggio 2004 sono state donate dalla Lamborghini due Gallardo, dotate di motore v10 e 520cv, con la classica livrea bianco/blu e vari accessori opzionali (tra cui un contenitore per il trasporto di organi e un defibrillatore). Le vetture vengono utilizzata sull'autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria e sulla A14 Bologna-Taranto.

CuriositàModifica

  • Il santo patrono della Polizia di Stato è San Michele Arcangelo, che secondo le scritture combatté Satana e viene tradizionalmente rappresentato con la spada rivolta verso il basso, nell'atto di trafiggere (ma non lo fa) il vinto.
  • Il motto è "sub lege libertas", che ha dato adito a due interpretazioni prevalenti: "nella legalità la libertà" oppure più letteralmente, ma criticamente, "al di sotto della legge, la libertà" o la Legge a difesa della Libertà.
  • I sovrintendenti, per via dei cosiddetti "binari" presenti sui loro distintivi di qualifica, sono sovente chiamati (non ufficialmente) marescialli, sebbene siano equiparabili ai brigadieri dell'Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza. La riforma del 1981 inquadrò i marescialli del disciolto Corpo delle Guardie di P.S. come sovrintendenti ed il riordino delle carriere del 1995 [6], a sua volta, ha inquadrato gli allora sovrintendenti nel ruolo degli ispettori.
  • Le mostrine sul collo degli indumenti sono note come "alamari", ma gli "alamari" propriamente detti sono una peculiarità esclusiva dell'Arma dei Carabinieri e dei Granatieri di Sardegna, primo corpo militare d'Italia.

Su You TubeModifica

thumb|600px|left|Centro Nazionale PP

NoteModifica

1^ Fonte: Pag. 207 del Calendario Atlante De Agostini 2008

2^ Attualmente il Prefetto Antonio Manganelli

3^ Attualmente pref. Giuseppe De Sena

4^ Attualmente pref. Paola Basilone

5^ Attualmente pref. Nicola Cavaliere

6^ D.L.vo 12/5/1995 n.197

BibliografiaModifica

  • Annibale Paloscia e Maurizio Salticchioli: I capi della polizia. La storia della sicurezza pubblica attraverso le strategie del Viminale, Roma, Laurus Robuffo, 2003

Voci correlate Modifica

Collegamenti esterniModifica